il tuonefrologo.Dr. Michele Cavasso
Farmaci · 3 min di lettura

Ozempic, Wegovy, Mounjaro: cosa succede ai reni

La guida del nefrologo sui farmaci per il dimagrimento più discussi del momento — senza allarmismo, con chiarezza.

Dr. Michele Cavasso
Nefrologo · Nefrologo SSN · Evidence-based

Ozempic è diventato un nome che tutti conoscono. Ma dal punto di vista nefrologico, cosa succede ai reni di chi prende questi farmaci? E chi ha già un problema renale può usarli? Questo articolo risponde.

Prima di tutto: cosa sono

SemaglutideGLP-1 RAOzempic (diabete) · Wegovy (obesità) — riduce appetito e glicemia
TirzepatideGIP/GLP-1 RAMounjaro — in Europa autorizzata sia per il diabete sia per la gestione del peso — effetto più potente sul peso

GLP-1 sta per Glucagon-Like Peptide-1, un ormone intestinale rilasciato dopo i pasti che segnala sazietà al cervello. Questi farmaci ne mimano l’azione con durata molto più lunga.

Gli effetti positivi sui reni

Il trial FLOW (NEJM 2024), dedicato ai pazienti con IRC e diabete tipo 2, ha dimostrato che semaglutide riduce del 24% il rischio di progressione renale ed eventi cardiovascolari.

  • Riduzione del peso — l’obesità è un fattore di rischio indipendente per l’IRC.
  • Miglior controllo glicemico — rallenta la nefropatia diabetica.
  • Riduzione della pressione arteriosa — effetto modesto ma documentato.
  • Effetti antinfiammatori diretti — recettori GLP-1 presenti anche nel rene.

I rischi da non sottovalutare

1. La perdita di peso riduce l’apporto proteico. Chi mangia molto meno spesso mangia poche proteine, con rischio di perdita di massa muscolare — pericoloso negli anziani o in IRC con restrizioni dietetiche.

2. Disidratazione da nausea e vomito. Gli effetti gastrointestinali, se severi, possono causare disidratazione che peggiora acutamente la funzione renale.

3. Aggiustamento con GFR ridotto. Non serve un aggiustamento formale di dose, ma l’esperienza nei GFR molto bassi (G4–G5) è limitata: monitoraggio più stretto.

Chi ha l’IRC può prenderli?

La risposta breve: sì, in molti casi — ma non senza supervisione nefrologica. Dipende dal GFR e dalla sua tendenza, dalla presenza di diabete, dallo stato nutrizionale, dagli effetti gastrointestinali e dalla frequenza del monitoraggio.

Nei pazienti con IRC e diabete o obesità i GLP-1 possono essere molto utili, ma richiedono un piano nutrizionale personalizzato e monitoraggio ogni 3 mesi.

Il problema del fai-da-te

Il tuo nefrologo deve saperlo
Se prendi uno di questi farmaci e hai creatinina alta, proteinuria o GFR ridotto, informane il nefrologo. Non è una controindicazione assoluta, ma richiede un monitoraggio che il solo medico prescrittore non sempre garantisce.
Controlla un farmaco
Verifica se un farmaco richiede attenzione con la funzione renale ridotta.
Apri il checker →
Se vuoi leggere gli studi originali

I numeri di questo articolo vengono da qui. Sono pubblicazioni scientifiche in inglese: non serve leggerle per capire l’articolo, ma ci sono se le vuoi.

  • Perkovic V, et al. Effects of Semaglutide on Chronic Kidney Disease in Patients with Type 2 Diabetes (FLOW). N Engl J Med. 2024;391(2):109–121.
  • Mounjaro (tirzepatide) — scheda del medicinale, Agenzia Europea per i Medicinali (EMA).

Continua a leggere

Newsletter

Un articolo utile, ogni due settimane.

Reni, esami, dieta e farmaci — spiegati bene. Niente spam.

Ti arriva un’email di conferma. Puoi disiscriverti quando vuoi. La lista è gestita con Brevo: come tratto i dati.