Chi chiamare quando fa male, e cosa serve dopo. Si comincia a tavola e nel bicchiere.
Dolore con febbre: Pronto Soccorso, non è una colica da aspettare a casa. Gli altri segnali di urgenza sono nell’articolo sulla colica renale.
Sono due ruoli diversi, e spesso servono entrambi in momenti diversi.
Tipo diverso → causa diversa → prevenzione diversa.
Ma l’ecografia dice se c’è un calcolo, non perché si è formato. Quella risposta la dà solo lo studio metabolico delle urine delle 24 ore, ed è quella che permette una prevenzione mirata.
Senza, restano i consigli generici tipo «bevi di più»; con, si sa cosa controllare a tavola e se serve una terapia. Si misurano volume, calcio, ossalato, acido urico, citrato, pH, sodio e potassio. Cosa significa ogni voce →
Quasi sempre sbagliato: il calcio del cibo cattura l’ossalato nell’intestino. Meno calcio a tavola → più ossalato nelle urine → più calcoli. Semmai si limita il calcio supplementare lontano dai pasti.
di urina al giorno, l’obiettivo minimo dopo un calcolo. Sono litri prodotti, non litri bevuti: d’estate ne servono di più.
Un singolo episodio con calcolo piccolo (<5 mm) espulso non compromette la funzione renale. Il problema si pone con ostruzione prolungata, calcoli bilaterali, infezione associata o recidive frequenti. Dopo il primo episodio è utile lo studio metabolico delle urine 24h.
Sì, è la misura più efficace. Le linee guida EAU indicano una diuresi di 2–2,5 litri al giorno, e nella raccomandazione forte un volume urinario superiore a 2,5 litri nelle 24 ore. Distribuisci l’acqua durante tutta la giornata. In estate o con attività fisica, aumenta.
L’apporto di calcio consigliato è quello normale: le linee guida EAU indicano 1–1,2 g al giorno (1.000–1.200 mg), con sale limitato a 4–5 g e proteine animali a 0,8–1 g per kg di peso. Da ridurre sono l’ossalato (spinaci, barbabietole, cioccolato, frutta secca) e il sale.
Tre interventi: bere molto per diluire, alcalinizzare le urine (bicarbonato o citrato di potassio, su prescrizione), ridurre le purine (frattaglie, acciughe, sardine, carne rossa in eccesso). L’allopurinolo può essere indicato se l’uricemia è alta.
Dipende dalla fase: l’urologo per la gestione acuta (colica, calcolo bloccato, intervento), il nefrologo per studio metabolico, prevenzione delle recidive e calcoli rari. Spesso le due figure collaborano.
Fonti. Diuresi, calcio, sale, proteine animali e studio metabolico: linee guida EAU sulla calcolosi urinaria. Gli intervalli di riferimento sono quelli del laboratorio che ha eseguito gli esami.